Milano, (TMNews) - Aziende che di notte trasferiscono i macchinari all'estero o che approfittano della chiusura estiva per scappare dall'Italia. Cronache dalla crisi italiana. Eppure nel Paese delle piccole e medie imprese esiste anche chi sceglie di rimanere. E investire. A Rivarolo mantovano, un comune con meno di 3.000 abitanti, c'è un'azienda che dal 1889 produce pentole e nel momento più aspro della crisi ha deciso di non delocalizzare. Angelo Ballarini, che rappresenta la quarta generazione alla guida dell'omonima azienda, racconta la strategia di una attività familiare alle prese con la crisi:"La prima scelta strategica che ci ha portato a essere vincenti sul mercato è quella fatta 5 anni fa di mantenere totalmente la nostra produzione made in Rivarolo mantovano, che è la sede produttiva. Una scelta che a suo tempo è stata abbastanza difficile da fare perchè la parola d'ordine allora era delocalizzare".Nonostante le difficoltà iniziali, i risultati stanno arrivando per Ballarini, che nello stabilimento di Rivarolo conta circa 300 dipendenti e ogni anno produce di 12 milioni di pentole:"Stiamo crescendo, stiamo assumendo quindi siamo abbastanza orgogliosi di quello che stiamo facendo".Se al fatto che assumono si aggiunge che il primo mercato di sbocco è la Germania - lì finisce il 30% della produzione complessiva - forse puntare sul nostro Paese un senso ancora ce l'ha.