Francoforte (TMNews) - La crescita è, secondo molti leader europei, l'obiettivo cruciale cui il Continente deve arrivare al più presto e, per farlo, anche la Bce si è cominciata a muovere, ipotizzando interventi di stimolo alla ripresa.Un parziale cambio di strategia che, secondo il settimanale tedesco Der Spiegel, avrebbe spinto la cancelliera Angela Merkel a chiamare Mario Draghi per ricordare la posizione tedesca, che resta fortemente legata alle politiche di austerità e rigore. Da parte sua Draghi avrebbe ripetuto che gli interventi di sostegno sono strettamente collegati alle riforme strutturali richieste ai Paesi che chiedono più flessibilità.In ogni caso dalla Cancelleria di Berlino si nega ogni forma di pressione sulla Bce. La partita sulla politica economica europea dunque prosegue e, al momento, i due schieramenti restano distanti. Anche se trapelano indiscrezioni su una presa di posizione del Fondo monetario internazionale a favore di una maggiore spesa per favorire la crescita. Ma al momento sono ancora soltanto ipotesi.