Roma (TMNews) - Novemila posti di lavoro creati nel 2013. E' la risposta degli studi professionali alla drammatica situazione occupazionale in Italia che a gennaio ha registrato un balzo della disoccupazione al 12,9%. Nonostante la crisi che ha colpito duramente il settore professionale, lo scorso anno oltre 9 mila lavoratori, tra impiegati e apprendisti, hanno trovato un impiego stabile presso gli studi di avvocati, notai, commercialisti, medici, dentisti, architetti e ingegneri. Lo ha reso noto Confprofessioni, la Confederazione italiana libere professioni.Il saldo complessivo, tra nuovi assunti e posizioni lavorative cessate, resta ampiamente positivo e si attesta sulla soglia record di 9.108 mila assunzioni, con un balzo del 9% rispetto agli 8.352 neoassunti di tutto il periodo del 2012. Un dato nettamente in controtendenza nel mercato del lavoro in Italia che, secondo gli ultimi dati provvisori dell'Istat, ha registrato una diminuzione degli occupati pari a 478 mila persone.