Roma (askanews) - Manifestazione oggi a Piazza Montecitorio al grido di "Rivoglio la mia birra" per rilanciare la campagna di raccolta firme contro le accise sulla birra che da gennaio 2015 sono arrivate a pesare, insieme all'IVA, oltre il 50 per cento del prezzo di una birra da 1 euro. Non a caso l'oggetto simbolo della campagna è una bottiglia di birra tagliata a metà. Basterebbe abbassarle di poco, le accise, per produrre effetti positivi sul giovane comparto della birra di qualità Made in Italy, dice il Presidente di Assobirra Alberto Frausin. Una filiera - ha detto il Presidente Frausin - che dà lavoro complessivamente a 136mila persone. Si stima che un posto di lavoro in questo settore ne generi 24,5 nell'ospitalita' (bar, ristoranti, alberghi). Insieme alla nuova campagna "Salva la tua birra" che ha in un anno ha raccolto 115mila firme, Assobirra ha lanciato anche "Fisc-Ale, la prima birra che paghi due volte", che e' anche la prima birra mai prodotta dall'Associazione.