Roma, TMNews - Arthur Laffer è uno dei padri della teoria dell'offerta e fra gli economisti di punta negli Stati Uniti durante la presidenza di Ronald Reagan negli anni '80. L'abbiamo incontrato a Roma e gli abbiamo chiesto cosa pensa della situazione economica in Italia e in Europa. "Qui in Europa la Bce e Draghi, cosa stanno cercando di fare? Abbassare i tassi d interesse per stimolare il settore immobiliare e gli investimenti. Ma lasciatemi chiedere: con tassi molto molto bassi, vorreste prestare denaro? Al 3% per 30 anni? Nessuno ci pensa, e così hanno estinto il settore del credito privato, tenendo gli interessi davvero troppo bassi: se si permettesse ai tassi di risalire e liberare il mercato, potremmo avere una bella ripresa. Dobbiamo tagliare le tasse, tagliare la spesa, mettere in circolazione denaro sano, non questa roba di Draghi e di Yellen, non serve. Quel che serve è libero scambio, regolamentazione al minimo, che i governi si tolgano di mezzo e lascino che sia il settore privato a risolvere i problemi. E allora avremo una vera ripresa. Proprio come abbiamo fatto negli anni 80 con il presidente Reagan. "Sfortunatamente l'Italia ha ceduto la maggior parte dei suoi poteri economici all Unione europea: non avete più una vostra moneta, ma l'euro, e tutte queste regole europee che fanno sì che ora l'Italia debba coordinare le sue politiche col resto d'Europa, e tutta l'Europa sta andando nella direzione sbagliata. E non ne usciranno finché non si avrà una flat tax, con aliquota bassa. La gente non lavora per pagare le tasse, ma per quello che gli resta dopo. E quando le tasse sono alte, alla gente non piace più lavorare. Questo è il problema che avete sul fronte fiscale: su quello monetario avete questa politica monetaria folle di cercare di pompare soldi nell'economia portando i tassi di interesse verso lo zero. Quindi, l'Italia è sulla strada sbagliata perché l'Europa lo è, non per qualcosa di specificamente italiano".Come vede l'azione del governo in Italia? crede che abbia ancora la possibilità di fare riforme che potranno aiutare, oppure ha le mani così legate dall Ue, che è tutto inutile?"Certo, il governo potrebbe fare tante cose che migliorerebbero parecchio la situazione, ma le faranno? Sta al governo decidere, ma io posso dire cosa dovrebbe fare: abbassare le tasse a allargare la base imponibile, in modo da avere l'aliquota più bassa possibile sull'imponibile più ampio possibile: così si dà alla gente il minimo incentivo a evadere, eludere o nascondere in altro modo del reddito tassabile, e gli si danno meno possibilità di mettere i loro soldi altrove per non pagare le tasse".