Cupertino, (TMNews) - Apple rimborsa 32,5 milioni di dollari ai genitori americani che si sono trovati a sostenere i costi delle app scaricate dai loro bambini dall'App Store senza il loro consenso. È il risultato dell'accordo raggiunto dal colosso di Cupertino con la Federal Trade Commission, l'organo statunitense di vigilanza sulla concorrenza, che ha ricevuto decine di migliaia di proteste dei consumatori."Nella nostra denuncia - spiega la responsabile della commissione Edith Ramirez - ci sono storie di genitori i cui figli hanno speso centinaia e anche migliaia di dollari. Un consumatore denuncia che la figlia ha speso 2.600 dollari per la app Tap Pet Hotel, altri riportano spese non autorizzate per Dragon Story e Tiny Zoo Friends".L'Antitrust accusa Apple di non aver propriamente comunicato ai clienti che una volta inserita la password per gli acquisti dei figli su App Store si apre una finestra di 15 minuti durante la quale i bambini possono ancora comprare. Molti ne hanno approfittato. "Tutelare i bambini è la priorità dell'App Store dall'inizio e Apple è orgogliosa di aver creato standard per i negozi online rendendo l'App Store un posto sicuro per i clienti di tutte le età" commenta la società in una nota. Lo scorso febbraio Apple ha patteggiato una class action sullo stesso tema, pagando decine di milioni di dollari a più di 23 milioni di clienti.