Fasano (askanews) - Stop al dumping sociale degli autotrasportatori dell'Est Europa, che con costi molto bassi fanno una dura concorrenza sleale alle imprese italiane. È il messaggio lanciato al governo dal presidente dell'Anita, Thomas Baumgartner, all'assemblea annuale dell'associazione delle aziende di trasporti aderente a Confindustria. "Noi chiediamo al governo - ha detto Baumgartner - di tenere conto delle difficoltà del nostro settore. Subiamo una concorrenza sleale dai vettori dell'Est Europa, che operano in dumping sociale, con costi degli autisti che sono più bassi più della metà dei nostri costi degli autisti italiani. Non siamo contro la libera circolazione - ha sottolineato - siamo aperti alla concorrenza: la concorrenza ci vuole, però dobbiamo poter competere ad armi pari".