Roma, (askanews) - Il 2015 si è chiuso con un bilancio decisamente positivo per l'industria assicurativa italiana che continua a crescere e a dare prove di solidità. In occasione dell'assemblea annuale dell'Ania, il nuovo presidente, Maria Bianca Farina, alla presenza del ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, e del ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, ha illustrato i risultati del settore.

La raccolta premi lordi ha raggiunto i 150 miliardi di euro, in crescita del 2,6% rispetto al 2014. Sul fronte r.c. auto, anche nel 2015, si è registrato un ulteriore calo delle tariffe. Nel complesso gli italiani hanno risparmiato un miliardo per assicurare un numero di veicoli pressochè invariato, circa 40,6 milioni. Come ha spiegato il presidente dell'Ania: "Il 2015 ha visto un ulteriore calo dei prezzi r.c. auto. Abbiamo incassato un miliardo in meno e quindi i nostri clienti hanno speso un miliardo in meno grazie a fattori importanti i discontinuità che si sono verificati, primo tra tutti dei provvedimenti normativi ed un maggiore e più stretto controllo delle frodi. Bisogna continuare su questa strada perche oggi la frequenza degli incidenti sta lievemente aumentando".

Il prezzo medio della polizza, pari a 439 euro nell'ultimo trimestre del 2015, è diminuito di quasi il 20% rispetto a tre anni fa. Si è poi fortemente ridotto il divario delle polizze italiane rispetto alla media dei principali paesi europei: il gap è sceso da 213 euro nella media del periodo 2008-2012 a 138 euro nel 2015. Nei primi cinque mesi del 2016 la differenza si è ulteriormente assottigliata.