Roma, 27 nov. (TMNews) - Il settore assicurativo "ha già dato". Il presidente dell'Ania Aldo Minucci attacca il provvedimento che cancella la seconda rata dell'Imu sulla prima casa. E alza la voce: "l'aumento dell'acconto per le compagnie assicurative per finanziare la cancellazione della seconda rata dell'Imu è "abnorme e insostenibile" perché gli acconti salgono al 128 per cento per il 2013 e al 127 per cento per il 2014."Io credo che non esista da nessuna parte del mondo una legislazione fiscale che preveda degli acconti di questa entità. E' una discriminazione perché è previsto soltanto per il settore bancario e assicurativo". Il settore assicurativo, ha ricordato Minucci, "è un settore che nei momenti di maggior crisi economica di questo paese che metteva a rischio la stabilità ha mantenuto un atteggiamento di serietà, di responsabilità, continuando a detenere la dimensione di titoli pubblici nei bilanci delle imprese oltre i 200 miliardi, che non sono stati dismessi ma sistematicamente rinnovati, contribuendo a ridare fiducia all'aspetto del collocamento dei titoli del debito pubblico".