Milano (askanews) - Addio Lussemburgo, Amazon comincia a pagare le tasse nei singoli paesi europei in cui svolge la sua attività. Dal primo maggio il gruppo ha cominciato a contabilizzare le sue vendite non più in Lussemburgo, scelta contestata che permetteva di avere agevolazioni, ma sul territorio nazionale di Italia, Regno Unito, Germania e Spagna (e prossimamente toccherà anche alla Francia). Un cambiamento che dovrebbe far entrare più tasse, e quindi più soldi, nella casse degli Stati Europei."Esaminiamo regolarmente le nostre strutture per assicurarci di essere in grado di servire i nostri clienti il meglio possibile e proporre prodotti e servizi supplementari", hanno commentato dal colosso di e-commerce, spiegando la scelta e precisando che l'istituzione di queste filiali locali in Europa è cominciata da oltre due anni.(Immagini Afp)