Roma, (TMNews) - Allarme di Confartigianato sulla tassazione che, nel 2013, ha raggiunto un livello record pari al 53,4% del Pil, con tasse sul lavoro che superano il 42%. A presentare i dati è stato il presidente della Confederazione delle imprese artigiane, Giorgio Merletti, durante l'assemblea annuale a Roma."Nel 2013 gli italiani pagano 38 miliardi in più di tasse, pari a 639 euro di maggiori imposte procapite, rispetto alla media dei cittadini dell'Eurozona", ha osservato Merletti. Tra le tasse più recenti che hanno innalzato la pressione fiscale su imprese e famiglie, l'Imu ha provocato tra il 2011 e il 2012 un maggior prelievo sugli immobili di 14,5 miliardi. Pesante anche l'impatto della Tares, la nuova tassa sui rifiuti che provoca un incremento del 28,1% del prelievo pro capite. Ma a pesare sono soprattutto le tasse sul lavoro, oltre il 42%. Da qui l'appello di Merletti al governo: "Noi facciamo il nostro lavoro, ma questa volta tocca all'esecutivo. Siete stati eletti dai cittadini, governate e date un obiettivo condiviso, ognuno svolga al meglio il proprio compito. Noi siamo pronti, aspettiamo che anche il governo si muova".