Rho (askanewe) - I contenuti per mantenere la dinamica virtuosa tra globale e locale all'interno di Expo 2015, un evento internazionale nel quale però si devono valorizzare le realtà locali. E' l'auspicio del sociologo Aldo Bonomi, che ha curato lo spazio della regione Marche a Padiglione Italia. "Il credo che l'Expo deve ancora toccare un equilibrio - ci ha detto - nel senso che in questo mese un primo equilibrio tra globalizzazione e locale è stato fatto con i padiglione dei Paesi. Ci sono 147 paesi, 57 padiglioni, questa è già una dimensione del locale, inteso in termini geoeconomici e geopolitici. Bisognerà vedere di proseguire con i contenuti, e quindi questo problema è aperto, e io credo che per esempio in questo sforzo delle Marche di entrare nei contenuti e molto spesso i territori hanno dei contenuti che devono ovviamente dare spazio alla dimensione locale, perché di solo globale il mondo soffre".