Londra (TMNews) - Dopo false partenze e rinvii, il governo inglese ha ufficialmente presentato il piano di privatizzazione di Royal Mail, il servizio postale di sua Maestà la Regina Elisabetta, attivo da oltre 350 anni. Sul mercato di Londra, dovrebbe finire più del 50% dello storica istituzione, in quella che si annuncia come la più grande privatizzazione dai tempi di British Telecom e British Gas negli anni 80, con un valore stimato in circa 3 miliardi di sterline o 3,6 miliardi di euro.Le risorse saranno utilizzate per completare il pesante piano di ristrutturazione messo in campo per fronteggiare la feroce concorrenza generata dalle email e dalla liberalizzazione del settore, avvenuta nel 2006. E per incentivare la forza lavoro, che ha contribuito con il proprio impegno a creare una mitica reputazione di puntualità ed efficienza, il 10% circa dell'offerta sarà distribuita gratuitamente ai circa 150mila dipendenti che hanno maturato i requisiti per fare domanda, in quello che si annuncia il più grande piano di incentivazione degli ultimi 30 anni.(Immagini Afp)