Roma, (TMNews) - Nove giorni, 46 eventi, 80 ambasciate coinvolte, 7 Università e 20 Licei: al via la V edizione di Diplomacy, il Festival della Diplomazia, in scena a Roma fino al 31 ottobre, intitolato "Prevenire Conflitti - Elaborare Soluzioni". Kermesse che ha per obiettivo la sensibilizzazione degli studenti italiani sull'importanza delle competenze digitali necessarie ad affrontare la globalizzazione in favore della crescita quantitativa e qualitativa dell'occupazione.Giorgio Bartolomucci, fondatore del Festival della Diplomazia, spiega perchè è importante parlare di generazione digitale:"I ragazzi devono fornirsi di alcuni e-skills che gli permetteranno di entrare in contatto con il mondo del lavoro che è sempre più globalizzato ed esteso".Primo appuntamento del Festival il dibattito ospitato dall'Università Luiss Guido Carli. Nicola Ciniero, amministratore delegato Ibm Italia: "Oggi la tecnologia è fondamentale perchè è un fattore abilitante a riagganciare una ripresa che in Europa si incomincia già in parte a vedere, dove in Italia abbiamo un ritardo di tipo endemico. Di conseguenza direi che lo sforzo che dobbiamo fare tutti insieme a livello di sistema deve essere fondamentale proprio per recuperare il gap che ci contraddistingue".