San Pietroburgo, (askanews) - Sono già nove gli accordi siglati al padiglione italiano del Forum Economico di San Pietroburgo, in attesa dell'arrivo del presidente del Consiglio Matteo Renzi. Costruzioni, credito in favore di start up, energia, tecnologie elettriche, progettazione e cooperazione nel settore delle infrastrutture. Ma è solo il primo blocco, che comprende tra l'altro lettere di intenti per una Silicon cluster per produrre silicio metallizzato e quella firmata da Codest, Maire Tecnimont e Azot per un complesso dove verranno prodotti fertilizzanti in Siberia occidentale.

Per Antonio Fallico, presidente di Conoscere Eurasia, associazione che organizza il padiglione italiano al forum, è sia un traguardo raggiunto che una base per ulteriori sviluppi, "è un risultato molto importante, questo vuol dire che le due economie non solo sono sinergiche, ma complementari. gli imprenditori, sia italiani che russi, non hanno perduto la fiducia, gli uni negli altri".