Milano (askanews) - All'Expo 2015 verranno proposte da tutto il mondo diverse soluzioni per fare in modo che l'agricoltura dei prossimi anni sappia dare da mangiare a tutti in modo sostenibile, ma per vedere davvero applicate sul campo queste stesse tecnologie bisognerà andare a Lodi. A una quarantina di minuti dal polo espositivo, sarà infatti allestito un terreno agricolo dimostrativo di 12.000 metri quadrati aperto a visitatori con stivali ai piedi, come sottolinea Gianluca Carenzo, direttore del Parco Tecnologico Padano."Ci sarà una collinetta di quattro metri di altezza, dove proveremo su seminativi, in particolare colture cerealicole, tecnologie di nuova generazione quali la fertirrigazione".Uno spazio per vedere alla prova, per esempio, la tecnologia agricola israeliana, ma soprattutto un'occasione di promozione del Made in Italy, come ha sottolineato in un videomessaggio il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina: "Expo è anzitutto una grande occasione per rileggere il progetto agricolo italiano e per confrontarlo con le nuove agricolture emergenti. Credo che la chiave di volta per noi sia concentrata in due parole d'ordine: qualità e organizzazione. Sulla qualità facciamo ancora la differenza quando ci confrontiamo con altri Paesi, sull'organizzazione spesso manchiamo".L'iniziativa è rivolta soprattutto a visitatori dell'Expo con interessi professionali, ma anche a quelli generalisti che le amministrazioni locali lodigiane contano di attirare con 200 ulteriori progetti culturali e naturalistici nei sei mesi.