Roma, (askanews) - Una porta d'ingresso al Paese unica. Con un centro uffici, servizi dedicati alle imprese e ai professionisti e un polo congressuale da 1.300 posti. Il tutto collegato ai terminal dell'aeroporto e a pochi passi dalla ferrovia e dall'autostrada.

E' la nuova Business City di Roma Fiumicino, un progetto da 190 milioni di euro che a regime occuperà oltre 23.500 persone tra impieghi diretti e indotto.

La nuova infrastruttura è stata presentata allo scalo di Fiumicino dai vertici di Atlantia, Enac e Aeroporti di Roma alla presenza della sindaca di Roma Virginia Raggi e del primo cittadino di Fiumicino Esterino Montino.

Per l'amministratore delegato di Atlantia Giovanni Castellucci la Business City: "E il completamento di un progetto di ristrutturazione totale dell aeroporto di Fiumicino che ha portato Fiumicino ad essere finalmente uno degli aeroporti percepiti meglio al mondo dai passeggeri, il migliore in Europa in ogni caso di gran lunga. Ora si tratta di trasformare questa porta del Paese in un luogo nel quale le persone si possono incontrare e lavorare e sviluppare talento e questa è l idea di fondo della business city che lanciamo oggi e che dovrà comunque essere completata in tempi abbastanza ristretti".

Il business center occuperà 91mila metri quadri riqualificando strutture esistenti, senza consumare nemmeno un metro quadro di terreno verde. Ma, come sottolinea il direttore pianificazione Finanza di Adr Marco Troncone, creando di fatto un nuovo quartiere della città.

"Creare, lavorare su quello che già esiste, cioè i terminal aeroportuali e un indotto che coinvolge circa 40mila dipendenti tra addetti e operatori aeroportuali, aggiungere a questo un tessuto urbano la creazione di un area che è di fatto un nuovo quartiere della città con l'aggiunta ulteriore di oltre 10mila addetti che opereranno, tra visitatori e lavoratori, alla business city. Di fatto si crea da quello che già c'è un nuovo quartiere, una nuova area polifunzionale, di fatto una nuova area urbana".

Area che comprenderà anche due nuovi alberghi, per un totale di 700 posti letto, che sarà composta da sette edifici costruiti con i più avanzati parametri internazionali di sostenibilità. Come spiega il direttore real estate di Adr Filippo Carbonari. "Il progetto è un progetto unico che creerà nuovi standard di riferimento nel mercato immobiliare italiano. La qualità del prodotto immobiliare è altissima perché deve allinearsi a quella aeroportuale e la flessibilità degli spazi, l'essere al centro di un sistema di ferrovia, aeroporto, autostrada, collegamenti lenti e veloci rende il prodotto immobiliare veramente unico".

I tempi per la realizzazione saranno stretti: le demolizioni inizieranno già nei prossimi mesi. I primi quattro edifici saranno pronti tra fine 2022 e inizio 2023 mentre i rimanenti tre apriranno nel 2024.

Soddisfazione per il progetto della sindaca Raggi. "Questa è sicuramente la porta d'ingresso a Roma e avere una posta d'ingresso che non solo costruisce sul costruito, quindi c'è rigenerazione urbana c è zero consumo di suolo ,ma che comunque rispetta i più alti standard urbanistici è un bellissimo biglietto di ingresso. Tra l'altro saranno sviluppate attività importanti per il tessuto socio economico, altissimo livello di tecnologia, io direi che è un progetto vincente e siamo molto molto contenti di averlo presentato qui oggi".