Milano (askanews) - Agosto è stato un mese di grande affluenza non solo per Expo 2015, ma anche per tutta la grande Milano. Lo dicono le presenze di turisti, cresciute del 49% rispetto allo stesso mese del 2014, e il tasso di occupazione delle camere d'albergo (65%), cresciuto del 34%. Risultati trainati dal palinsesto di 44.000 eventi in sei mesi di ExpoinCittà, organizzati tanto da privati quanto dal pubblico, che a settembre riparte all'insegna delle grandi mostre, come quella di Giotto a Palazzo Reale. Franco D'Alfonso, assessore comunale al Turismo."L'effetto Expo si sente come avevamo pensato si dovesse sentire, cioè si inserisce su una città che era già in crescita e ha dato un notevole effetto. Nel quadrimestre maggio-agosto c'è stato un incremento del turismo del 20%, cioè mezzo milione di persone in più solo nel Comune di Milano, poi c'è l'effetto su tutta l'area che è notevole".Si tratta comunque di turisti stranieri per il 54%. Al primo posto si trovano gli americani, seguiti da francesi, cinesi, britannici e tedeschi. Un equilibrio complessivo che il Comune punta a mantenere anche per il futuro. "Una crescita importante, ma non gonfiata, non una bolla. Per questo pensiamo che per l'anno prossimo ci si possa attrezzare per confermare i numeri del 2015 anche nel 2016".L'idea è dunque quella di ripetere il palinsesto, frutto della collaborazione pubblico-privato, puntando puntando sui fine settimana e sulla prossima estate.