Milano (askanews) - "Viviamo in una società del rischio", ha scritto un giorno il sociologo Ulrich Beck. Rischi nell'area finanziaria, ad esempio, ma anche quelli per l'ambiente o le catastrofi naturali che mettono a rischio la sicurezza dei cittadini. Insegnare a governare i rischi è l'obiettivo di Cineas, il consorzio non profit specializzato in alta formazione nella gestione dei rischi che ha ufficialmente inaugurato l'anno accademico al Politecnico di Milano. Un anno che dovrà fare i conti con un 2014 da record per Cineas con 188 iscritti, il 39% in più rispetto all'anno precedente, e con un'offerta formativa che è salita da 6 a 8 Master annuali, oltre ai corsi tailor made. Adolfo Bertani, presidente di Cineas: "E' l'anno in cui abbiamo addestrato circa 800 persone. Questo significa che la cultura del rischio comincia a penetrare all'interno del tessuto economico italiano". Sono i risk manager, che a Milano nel corso di una cerimonia accademica hanno ricevuto il diploma, e in alcuni casi medaglie e borse di studio, dai master Cineas in diverse aree, dal Risk al Loss avanced e al Life Skills. Tutti o quasi già inseriti nel mondo del lavoro, gli studenti sono in prevalenza periti o figure del settore assicurativo. Anche Ania punta molto sul risk manager, "una figura chiave nello sviluppo della gestione del sinistro", come ha sottolineato Gabriella Carmagnola, direttore relazioni esterne dell'Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici.upsFile ingest ore 17.37 del 06/1106.2306.48-----------------"La cultura del rischio e della sua gestione si sta sempre più diffondendo via via che la tecnologia entra nelle nostre vite e via via che il concetto di prevenzione sta prendendo piede in tutti gli aspetti della vita quotidiana"-----------------