Bruxelles, (TMNews) - La riunione dei Capi di Stato e di governo dell'Unione europea a Bruxelles ha sul tavolo il complesso negoziato per la gestione dei fallimenti delle banche nella zona Euro. Il presidente del consiglio italiano, Enrico Letta ha ribadito che il tema dell'Unione bancaria è un punto che va chiuso: "Vado a Bruxelles - ha ribadito - determinato a raggiungere questo obiettivo".Sullo sfondo c'è in realtà lo scontro tra il nostro Paese, insieme con gli altri Paesi dell'Europa del Sud, e la Germania, spalleggiata dalla maggior parte dei Paesi del Nord. Oggetto del contendere: chi decide chi mette in liquidazione una banca e chi ne paga i costi.In una lettera del 13 dicembre Fabrizio Saccomanni ha sfidato a muso duro il tedesco Wolfgang Schaueble incalzandolo: o si procede verso un meccanismo che funzioni, con un sistema decisionale rapido ed efficace, o è meglio rinviare la decisione e prendersi altro tempo per negoziare.Se la Germania vorrebbe che fossero i rispettivi governi a decidere come mettere in liquidazione una banca, l'Italia vorrebbe che si ricorresse al "Fondo salva-Stati" nel caso di una crisi bancaria.Alla riunione dell'Ecofin, dove si è trattato fino all'ultimo, le tensioni si sono allentate: dalla Germania sono arrivate importanti cessioni che lasciano ben sperare sull'esito del vertice europeo.