Debutto deludente alla Borsa di Hong Kong per il colosso cinese di smartphone Xiaomi, che ha risentito dei dubbi sulle effettive prospettive di crescita del gruppo e sull’escalation della guerra commerciale con gli Usa

ARTICOLI DI APPROFONDIMENTO
Debutto opaco per Xiaomi, gigante cinese degli smartphone (di Stefania Arcudi)
Debutto deludente alla Borsa di Hong Kong per il colosso cinese di smartphone Xiaomi, che ha risentito dei dubbi sulle effettive prospettive di crescita del gruppo. La società aveva raccolto 4,7 miliardi di dollari americani con l'Ipo, uno dei maggiori collocamenti tecnologici a Hong Kong degli ultimi anni. Il titolo ha aperto a 16,6 dollari di Honk Kong per azione (2,12 dollari), il 2,4% al di sotto del collocamento a 17 dollari di Hong Kong (2,17 dollari) e ha poi accelerato al ribasso, arrivando a perdere fino al 6%, salvo poi recuperare terreno e chiudere a 16,8 dollari di Hong Kong (2,14 dollari). Le azioni hanno fatto peggio dell'Hang Seng, l'indice di riferimento della Borsa locale, in deciso rialzo (segui qui l'andamento dei listini asiatici)...continua a leggere »

Smartphone: ecco il Mi Mix 2S di Xiaomi. Riuscirà “poco riso” a battere la “mela”? (di Luca Tremolada)
La traduzione del nome cinese di Xiaomi dovrebbe essere qualcosa di simile a “poco riso” o “una manciata di riso”. Sarebbe divertente se la prossima “next big things” della telefonia mobile fosse porprio lei, il piatto popolare cinese contro il simbolo del design californiano. In realtà è presto per divertirsi. Il Mi Mix 2S lanciato ieri anche sul mercato italiano non è paragonabile a iPhone X ma solo perché giocano partire diverse. Non ci trovi nulla di diverso dai normali Android di fascia medio-alta ma a convincere oltre alla dotazione tecnologica è il prezzo di 499 euro. Circa la metà di un telefono di prima classe...continua a leggere »

Xiaomi alla conquista dell'Europa e dell'Italia (di Biagio Simonetta)
Per lungo tempo è stata la startup tecnologica più interessante e di maggior valore al mondo. Poi in un anno ha bruciato decine di miliardi, mettendo a rischio il suo futuro e minando le certezze create negli anni precedenti. Ora Xiaomi si è rimessa in carreggiata, e lo ha fatto portando sul mercato smartphone ad altissima tecnologia e a prezzi molti competitivi. Il prossimo passo della casa cinese è già scritto: il salto in Europa, con un approdo ufficiale sul mercato del Vecchio continente molto vicino. Anche in Italia, dove questo colosso da quattromila dipendenti con sede a Pechino, arriverà fisicamente nelle prossime settimane, con l'apertura di un negozio a Milano, una pagina Facebook “Xiaomi Italia” già aperta e alcuni canali di vendita digitale già operativi...continua a leggere »