Risale allo scorso primo giugno il lancio del piano industriale di FCA fino al 2022, il piano più ambizioso di sempre che ha messo Jeep al centro del Gruppo, che ha previsto uno sviluppo di Alfa Romeo e un ampliamento della gamma di Maserati, tanto elettrificato e auto elettriche. Nel piano, Fiat è diventato un marchio regionale di limitato impatto, ma comunque esistente, con il progetto di rifacimento della 500 e della panda e la nascita di una giardinetta. Tutte auto che dovrebbero essere prodotte in Italia. Ma il progetto sarà mantenuto da FCA, guidato ora da un manager inglese? Il commento di Mario Cianflone.