L'afflusso di liquidità alle imprese italiane dal sistema creditizio è sempre stato problematico. E la crisi che ha visto per il nostro paese l'apoteosi nel 2011 ha evidenziato in modo drammatico il credit crunch, ossia il blocco del mercato del credito all'economia reale. L'ultima tegola arriva da Bruxelles, dalla richiesta di maggiori criteri per la gestione dei crediti incagliati e inesigibili, con possibile conseguenza il minor erogazione del credito. Per correggere questa dinamica complessiva, sono stati lanciati i Pir, i piani individuali di risparmio. Marco lo Conte ne ha parlato con Ennio Doris, fondatore di Banca Mediolanum