FASHION NEWS - Puntata 85
Fashion&Lifestyle News: l’appuntamento settimanale con tutte le novità, aggiornamenti e approfondimenti dal mondo della moda e del lifestyle. In questa puntata: Mentre il quadrante asiatico frena, l’Occidente si prepara a un back to office globale che somiglia a un rituale collettivo. Agosto ha spento l’ossessione per i loghi urlati. La sovraesposizione cede il passo alla sottrazione. All’armatura per il rientro in città.L’epicentro di questa scossa è a Milano. Raccogliere l’eredità di Bottega Veneta significava dialogare con un fantasma ingombrante: quello di Matthieu Blazy. Blazy aveva consegnato alla storia il suo manifesto del “craft in motion”trasformando il pellame più soffice in un finto denim illusorio. Oggi, quel lascito viene riletto attraverso gli occhi di Louise Trotter. Il background della designer britannica, radicato nel rigore geometrico e nel pragmatismo del quotidiano, da vita a un manifesto stilistico radicalmente reale. Se Blazy era la fantasia delle forme, Trotter è la concretezza del vissuto.La sua visione si traduce nelle nuove geometrie in nappa. L’iconico motivo intrecciato si gonfia, si fa imbottito, diventa uno scudo soffice pensato per abitare la complessità delle strade contemporanee. Accanto a questo rigore, si impongono la precisione sartoriale di Prada e il minimalismo radicale di The Row.Svolta consapevole o pura difesa dall’inflazione? La risposta è nella tenuta di questi nuovi codici.Il panorama economico si fa intenso per il Made in Italy, ma dietro la volatilità della borsa si nascondono modelli industriali straordinari. Il Gruppo Prada affronta le turbolenze asiatiche forte di una crescita solida e strutturale, con ricavi che nel primo semestre hanno superato la pietra miliare dei 3 miliardi di euro grazie a un’accelerazione eccezionale nel secondo trimestre. La manovra strategica decisiva della maison milanese guidata da Andrea Guerra si concentra su un controllo ferreo e centralizzato del canale retail diretto e su una politica rigorosa di vendite a prezzo pieno, che protegge ed eleva i margini aziendali a dispetto delle pressioni macroeconomiche. A questa solidità commerciale si aggiunge la straordinaria energia creativa e la spinta propulsiva di Miu Miu, affiancata dalle recenti manovre strategiche e dall’integrazione di nuove visioni creative per gli altri marchi del portafoglio, delineando un piano di sviluppo ambizioso che guarda con fiducia a un nuovo ciclo di crescita globale. Dall’altra parte, il successo divenuto ormai caso di studio nel mondo, di Brunello Cucinelli, che ha chiuso la prima metà dell’anno in forte progresso portando i ricavi a circa 749 milioni di euro.Una filiera operativa unica, fondata sul concetto di capitalismo umanistico e su un’esclusività senza compromesso. Il modello Cucinelli controlla rigidamente la distribuzione per evitare qualsiasi forma di promozione o deprezzamento del prodotto, tutelando un pricing power che ha permesso di alzare le stime di crescita per l’intero anno e di migliorare i margini operativi fino al 17,1%. Questo circolo virtuoso parte dal cuore pulsante di Solomeo, dove gli investimenti industriali per il completamento delle nuove fabbriche e l’ampliamento della sede garantiscono una manifattura artigianale d’eccellenza, capace di trasformare la materia prima in un lusso senza tempo che conquista i mercati globali come una morbida carezza di cashmere davvero bello, e ben fatto. Clima febbrile al Lido di Venezia. Tra abiti d’alta moda firmati dai grandi sponsor e passerelle popolate da star globali, la notizia più forte dell’83ª Mostra è un grande, clamoroso ritorno. Assente dal concorso ufficiale dal lontano 1989, Nanni Moretti torna in gara con Succederà questa notte.Un dramma sofisticato che promette di portare in passerella l’estetica intellettuale della borghesia italiana. Esistono artisti capaci di cambiare le regole di un’intera industria senza mai smarrire la propria anima. Pierpaolo Piccioli appartiene a questa rarissima categoria. In un universo spesso accusato di algido distacco, lui ha scelto una via rivoluzionaria: mettere l’essere umano al centro del disegno.Il suo è un percorso magistrale, nato sui banchi dell’Istituto Europeo di Design di Roma e consolidatosi attraverso una rigorosa comprensione del volume e della materia. Dai primi passi negli accessori fino alla direzione creativa globale, il suo contributo tecnico ha ridefinito la Couture contemporanea. Oggi, che spegne 59 candeline ed è pronto a scrivere una nuova, straordinaria pagina della storia della moda con la Couture di Balenciaga, i messaggi di affetto arrivano da tutto il mondo. Buon compleanno a un artista puro, che ha cambiato la moda ricordandoci, semplicemente, il valore di essere umani.