Milano (askanews) - Si presenta come un anno controverso, il2016, per i viaggi d'affari. Le aspettative dei travel manager alivello globale - sondate dall'undicesima edizione dell'AirPlusTravel Management Study - parlano di un mercato in rallentamento.Ma l'umore registrato a livello italiano è di tutt'altro colore,rivelandosi nettamente ottimista.L'AirPlus Travel Management Study - circa 1.000 interviste in 24Paesi, tra cui l Italia presentato a Milano - mette infatti inevidenza che il 19% dei travel manager intervistati, si aspettaun rallentamento del mercato dei viaggi d'affari. Pur se piccola,è in realtà la più alta percentuale di "pessimisti" mairegistrata dall'inizio della crisi del 2009.L'Italia invece sembra giocare una partita tutta sua. Il 5% degliintervistati italiani dichiara che i viaggi diminuiranno mentreaddirittura il 39% ne prevede un aumento, circa il doppiorispetto al 2015.Diane Laschet, amministratore delegato di AirPlus Italia: "Alle aziende è ormai molto chiaro che devono fare efficienza.Quindi faranno più viaggi, magari più corti con molta piùattenzione a quando acquistare i biglietti. Ricercando hotel checostino meno, utilizzando più servizi pubblici. Passando daviaggi in business a viaggi in economica".E' un atteggiamento questo italiano da far rientrare, in sensopiù generale, in una visione più ottimistica dello scenarioeconomico finalmente mutato: "Una crisi che stava tanto stretta alle aziende di cui si sentonoun po liberate - conclude Laschet - Credo che sia anche una boccata di aria fresca per le aziendefinalmente, dài proviamoci: ce la possiamo fare".