Roma, (askanews) - Notizie incoraggianti dagli Stati Uniti. A febbraio le aziende americane hanno creato più posti di lavoro del previsto, 242mila contro i 200mila attesi, segno che l'occupazione procede con passo deciso, nonostante il rallentamento della crescita internazionale. E il tasso di disoccupazione è rimasto fermo al 4,9%, il minimo da febbraio 2008.Secondo i dati pubblicati dal dipartimento del Lavoro, il numero di posti di lavoro creati è dunque superiore alla media del 2015 e il tasso di disoccupazione si è abbassato del 2,3% da agosto 2013, quando si attestava al 7,2%, ed è dunque compreso all'interno della media tra il 4 e il 5% di prima della recessione.Numeri che rappresentano buone notizie per la Casa Bianca. Jason Furman, presidente del Council of Economic Advisers, ha espresso soddisfazione, precisando comunque che se queste tendenze parlano della solidità della ripresa del mercato del lavoro, c'è ancora molto da fare per sostenere una più rapida crescita dei salari, investendo in infrastrutture, mettendo in atto accordi di libero scambio e alzando i salari minimi.