Torino (askanews) - E' partito dal parco della Pellerina a Torino il piano di interramento dei tralicci dell'alta tensione da parte di Terna. Un progetto che consentirà, nel corso di qualche mese di lavori, di recuperare dieci ettari di area protetta e che l'amministratore delegato di Terna, Matteo Del Fante, progetta di estendere ad altre città. "Noi lavoriamo in tutte le aree metropolitane - ha detto Del Fante - per interventi di questo tipo che riteniamo, dal punto di vista dell'impatto ambientale, prioritari. Facciamo questa attività insieme a Legambiente, che oggi era qua con noi ad accompagnare l'attività con le altre associazioni sensibili al territorio e agli obiettivi che fanno parte della strategia fondante di Terna, quindi in sintesi: le attività sulle principali aree metropolitane italiane, sulla falsariga di quanto abbiamo fatto qui a Torino, per Terna sono una priorità".L'intervento rientra nel più ampio piano di riassetto della rete elettrica di Torino, su cui Terna investe complessivamente 210 milioni di euro, di cui 120 già spesi, e che sta coinvolgendo oltre 130 imprese. L'obiettivo è quello di garantire maggiore efficienza e sicurezza del sistema elettrico del capoluogo piemontese con un risparmio stimato per le famiglie e le imprese di 50 milioni di euro l'anno.