Roma, (askanews) - Per gli amanti del buon vino arrivano buone notizie. La vendemmia 2015 sarà straordinaria e abbondante. Complice un'estate con un caldo torrido a luglio, sia in Francia che in Italia si preannuncia un'annata da ricordare.I cugini francesi stimano un incremento della produzione rispetto al 2014, non andato troppo bene. Ma ottime notizie arrivano anche dall'Italia, dove per le particolari condizioni climatiche la vendemmia è partita in anticipo.La sfida per noi, però, non è tanto quella di produrre più vini, quanto di produrne di migliori, per farsi apprezzare sempre di più anche sui mercati esteri. Ma avere un primato fa bene comunque al Paese.Secondo le ultime stime, riportate da Coldiretti, la nostra produzione enologica sarà destinata per oltre il 40% ai 332 vini Doc e ai 73 vini Docg, il 30% ai 118 vini Igt riconosciuti in Italia e il restante 30% a vini da tavola. Dati che prevedono una produzione nazionale che si aggira intorno ai 47 milioni di ettolitri e che consentirebbe all'Italia di conquistare la leadership mondiale, sorpassando la Francia, dove il raccolto è stimato in calo, a 46,5 milioni di ettolitri.