Roma, (askanews) - "Noi riteniamo che il punto essenziale sia costruire una nuova condizione di collaborazione tra pubblico e privato, che ancora fatica a emergere, invece noi vogliamo contribuire, uscendo anche da luoghi comuni e da una vecchia contrapposizione".Lo ha detto Pierluigi Stefanini, presidente del gruppo Unipol,parlando a margine del convegno sul progetto "Welfare, Italia - Laboratorio per le nuove politiche sociali", nato dalla volontà del gruppo Unipol e del Censis, a Roma."Ognuno deve svolgere ovviamente il proprio compito, ma noi pensiamo che in questa integrazione ci sia la possibilità di dare più efficienza al sistema, sanitario, sociale, e anche più equità, cogliendo meglio le esigenze e i bisogni dei cittadini" ha aggiunto.Secondo Stefanini, "per noi questo è un terreno fondamentale se vogliamo dare anche un'idea nella quale il welfare sia esso stesso leva di sviluppo, cioè opportunità e occasione attraverso cui il Paese possa crescere".