Rho (askanews) - Un settore che guarda oltre la crisi: il comparto della sicurezza nel 2014 ha fatto segnare complessivamente un +4,98% e anche per il 2015 si prevede un segno positivo. E dunque a Fiera Milano ecco che va in scena "Sicurezza" l'appuntamento biennale internazionale dedicato a tecnologie e device che offrono servizi di protezione a tutto campo, dalle videocamere di sorveglianza ai generatori di nebbia antifurto. Roberto Rettani, presidente di Fiera Milano. "Credo - ci ha spiegato - che sia molto importante per noi coltivare anche questi saloni molto specialistici, che magari non occupano grandissime superfici, ma che sono assolutamente dei punti di riferimento per l'industria del settore, sia a livello italiano sia a livello internazionale. Noi abbiamo espositori qui che vengono da 30 Paesi, quindi questo sottolinea il livello dì internazionalità che abbiamo raggiunto. È un salone che nel suo genere è diventato un punto di riferimento".Nei 32mila metri quadri di spazi espositivi nel complesso di Rho-Pero, si possono incontrare aziende di molti tipi e non mancano colossi come Canon. "Canon - ci ha detto Luigi Portaluri, NVS Business Development Manager - si propone quest'anno a Sicurezza non solo come produttore di hardware, quindi di telecamere, ma anche come solution provider, utilizzando le telecamere presentate quest'anno in fiera non solo ai fini della videosorveglianza, ma anche per utilizzo a scopi di marketing nel retail, quindi allo scopo di dare al cliente anche informazioni analitiche riguardo i comportamenti d'acquisto delle persone".Grande attenzione anche al Made in Italy, e il gruppo bresciano Bordogna, produttore di casseforti, è uno dei rappresentati della nostra impresa più ricercato all'estero, come conferma il ceo Riccardo Bordogna. "Il mercato oggi sta cambiando tantissimo, la gente è sempre più esigente, quindi noi, cercando di stare molto attenti a queste esigenze, ecco che abbiamo presentato qui in fiera Brixia 3, che è una cassaforte in terzo livello europeo. La gente oggi è esigente, perché il design, il minimal, lo style e l'innovation sono i punti chiave per fare sì che l'estero abbia e dia una risposta importante al Made in Italy e alla brescianità".I tre giorni della manifestazione milanese sono quindi l'occasione per fare il punto sullo stato di un settore che le dinamiche sociali e culturali stanno rendendo sempre più rilevante, anche a livello di percezione da parte del grande pubblico.