Milano (askanews) - Buone le scelte contenute nella legge di stabilità anche se è mancato un maggior coraggio sul fronte della spending review. A dirlo è il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, a margine degli stati generali del vending. "Diciamo che in questa legge di stabilità ci sono diverse buone scelte, una nota dolente e una aspettativa mancata - ha spiegato - Le buone scelte: la sterilizzazione delle clausole di salvaguardia, nel 2016 non ci sarà l'aumento dell'Iva, questo mi pare che sia un dato molto importante, un incremento della franchigia Irap, la proroga delle agevolazioni fiscali per quanto riguarda le ristrutturazioni e l'ecobonus e poi certamente anche l'aumento del contante"."La nota dolente è che sulla via dell'annullamento della Tasi noi auspicavamo - ha proseguito Sangalli - anche la totale deducibilità dell'Imu sugli immobili strumentali come negozi e alberghi. L'aspettativa mancata - ha concluso - è un più coraggio nella riduzione della spesa pubblica improduttiva per avere quelle risorse necessarie per arrivare a una generalizzata riduzione dell'aliquota Irpef".