Napoli, (askanews) - Nel corso di un tour negli impianti di eccellenza della Campania nel settore del riciclo della plastica, Giorgio Quagliuolo, presidente del consorzio Corepla, ha esortato le amministrazioni locali a intraprendere ogni azione per limitare il ricorso alla discarica."Sicuramente il problema delle discariche è un problema legato anche alla criminalità, inutile che ce lo nascondiamo - ha detto Quagliuolo -. Però direi che qui in Campania i segnali sono incoraggianti, è in altre parti del Paese che invece non sono altrettanto incoraggianti. Però anche lì, a mio giudizio, se ci fosse una presa di coscienza da parte del potere politico... Basterebbe mettere una gabella, una tassa di accesso in discarica talmente elevata che costringerebbe tutti a fare la raccolta differenziata, non è che ci vuole molto".Quindi tutto dipende dalle amministrazioni?, ha chiesto Askanews al presidente del consorzio Corepla. "Beh, diciamo che sono gran parte del problema - ha sottolineato Quagliuolo -. Io adesso non voglio tirare il masso addosso alle amministrazioni, tra l'altro dobbiamo distinguere tra amministrazioni strutturate, importanti, e piccoli paesini... però per quelle realtà importanti e strutturate penso che ormai sia diventato imprescindibile" evitare il conferimento in discarica. "Perchè quello che mi piace ripetere - ha proseguito Quagliuolo - è che qui non vediamo solo un'attività che ha un impatto ambientale positivo, qui abbiamo una realtà che crea posti di lavoro, crea ricchezza, crea occupazione, insomma è delittuoso prendere delle cose che potrebbero essere valorizzate e creare ricchezza e buttarle via, è una cosa che al giorno d'oggi non è più accettabile".