Firenze, (askanews) - "Possiamo dire che ci ispiriamo tanto alla nostra terra, alla nostra tradizione della Puglia, del nostro Paese, dove ci sono stati grandi e grandi aziende che hanno fatto tantissimi cappotti. Quindi partiamo da questo". Pino Lerario, direttore creativo di Tagliatore, illustra la nuova collezione a Pitti Uomo, a Firenze."Siamo legati davvero tanto a quello che è la nostra terra, la nostra tradizione. La collezione - dice - parte da questo colore, poi si allunga con un colore turchese, c'è il bordeaux, il verde, ma la partenza è tutta cammello. Questa giacca in velluto, lavata, di color cammello rocciatore. Poi ci sono tutti i cappotti, le giacche, questa giacca con questo gusto un po' retro, che riprendono un po' i colori delle vecchie biblioteche, con tutti i colori dei vecchi libri. Poi ci sono tutti i colori naturali, dal verde, ancora cammello, marrone, tutti colori dei nostri boschi, della nostra terra", aggiunge Lerario. "New entry della nuova collezione - conclude - sono anche le maglie, che fanno quasi da riempimento. E poi queste maglie un po' grosse da abbinare a queste giacche, tutte con tessuti un po' particolari, tridimensionali".