Firenze, (askanews) - "Abbiamo un heritage fortissimo, rendendolo contemporaneso. con l'introduzione di modelli del passato. Il focus di questa stagione è timeless innovation." Così Matteo Zara, brand manager di Allegri, che si presenta a Pitti Uomo 89 con "la volontà di rieditare dei modelli storici dell'archiivio rendendoli contemporanei". "L'idea -prosegue Zara- è di quella di proporre un capo che sia storico, che non abbia tempo, ma che, al tempo stesso, possa vestire un pubblico contemporaneo." "L'altro elemento importantissimo della collezione è la urban mobility", aggiunge Zara. Sono "dei capi cittadini contemporanei con un grossima ricerca nei dettagli e nei contenuti dei capi. C'è una grossissima ripresa dell'outerwear. Vi sono segnali interessantissimi in tutta Europa e nel mercato americano. E nonostante la stasi nel mercato asiatico, noi crediamo nel capospalla a fronte anche di un calo nelle vendite della giacca. "Abbiamo vissuto la storia dell'impermeabile trasformandola atraverso i più grandi stilisti e reinterpretandola attraverso i più grandi fotografi. Possiamo dire la nostra con cultura ed autenticità."