Roma (askanews) - La mela cade ancora sui brevetti, ma questa volta la guerra con Samsung non c'entra. Un tribunale americano ha condannato Apple a pagare una multa da 234 milioni di dollari come risarcimento per aver violato i brevetti sui chip per la tecnologia mobile, in particolare su iPad e alcuni iPhone, registrati dai ricercatori della University of Wisconsin.Il gigante di Cupertino ha annunciato che farà ricorso ma non ha fatto ulteriori commenti. Il giudice William Conley dopo la decisione della corte si è rivolto al professore Gurindar Sohi, uno degli inventori della tecnologia dei microchip presente in aula: "Spero senta che la sua invenzione è stata vendicata"."Questo è un caso in cui il lavoro duro dei ricercatori di una nostra università e l'integrità del sistema dei brevetti ha prevalso", ha commentato soddisfatto Carl Gulbrandsen, direttore generale della organizzazione non-profit Wisconsin Alumni Research Foundation, che ha citato in giudizio Apple, sottolinando che la corte ha "riconosciuto il lavoro fondamentale fatto nel nostro campus".I chip incriminati sono stati utilizzati da Apple negli iPhone5s, 6 e 6 Plus, ma è stata avanzata una nuova richiesta dirisarcimento anche per i nuovi modelli degli smartphone Apple, il 6s e il 6s Plus.