La politica di coesione europea: le origini e le sue evoluzioni
di Andrea Filippetti
Da anni raccontiamo sul Sole 24 Ore, con i nostri partner, pregi e difetti della politica di coesione europea. Una politica fondante dell’Unione, che ha assorbito finora un terzo delle risorse del bilancio comune. Il suo obiettivo è ridurre i divari di benessere tra i territori, a prescindere dallo stato membro in cui si trovano. E’ un grande intervento di redistribuzione della ricchezza, faticoso e paziente, necessario per consentire a chi è più indietro di essere messo nelle condizioni di recuperare le distanze: solo così – è l’assunto - l’Unione potrà diventare sempre unita, sempre più coesa. Nell’ambito del progetto Cohesion shape the future cofinanziato dalla Commissione europea, i ricercatori del CNR, nostri partner nel progetto, e una loro collega dall’Università Roma Tre hanno impostato un breve ciclo di video-lezioni per spiegare la politica di coesione, dai suoi fondamenti al rapporto con regioni e comuni, dalle recenti riforme agli intrecci con il Pnrr. E’ uno strumento utile non solo a studenti e giovani ricercatori, ma anche ai funzionari degli enti locali che lavorano nella gestione dei fondi europei e ai semplici cittadini che vogliono comprendere il funzionamento della politica di coesione. Il primo modulo è affidato ad Andrea Filippetti, economista e ricercatore del Consiglio Nazionale delle ricerche, che spiega le origini della politica di coesione nel sistema comunitario e le sue evoluzioni