Roma, (askanews) - Tecnologia e smartphone di ultima generazione non fermano la tradizione. I bambini amano ancora scrivere le letterine a mano a Babbo Natale per chiedere il regalo preferito da trovare sotto l'albero.Anche quest'anno Poste Italiane le raccoglie, con i cosiddetti "Postini di Babbo Natale" che si occupano delle lettere spedite nelle classiche cassette postali, indirizzate a "Babbo Natale", alla "Befana", a "Gesù Bambino" secondo tradizione. A ogni bambino che ha indicato il mittente, viene recapitata una risposta personalizzata con un piccolo dono.Un'iniziativa a livello nazionale. A Roma, all'ufficio postale Roma Eur, è stato organizzato un evento con gli alunni di alcune classi della scuola primaria dell'Istituto Comprensivo Leonardo da Vinci che hanno letto e imbucato le loro letterine."Caro Babbo Natale, vorrei una navicella di Star Wars, però non lo so se mi porterai il regalo, la navicella è di Han Solo e si chiama Millennium e tanti tanti bacetti"."Caro Babbo Natale ti scrivo questa letterina piccola piccola per chiederti, visto che sono stato quasi sempre buono, un cagnolino e tanti giorni da passare con la mia famiglia e lui".Una tradizione che va avanti dal 1999. La postina Erica Buccarelli:"Negli ultimi quattro anni il numero di letterine arrivate è in continuo aumento e quest'anno se ne contano circa 130mila".Nei desideri dei più piccoli si va dai giochi classici a quelli più moderni. Collegata all'iniziativa c'è anche una App, e nelle lettere di risposta si spiega come scaricarla. E' "L'Albero della Pappa", un gioco che informa sulla corretta alimentazione e invita a seguire una dieta equilibrata affidando ai bambini la missione di rimettere in forma Babbo Natale.