Roma, (askanews) - La Regione Liguria azzera l'Irap per le nuove imprese per i prossimi 4 anni. E' uno degli atti più importanti del Growth Act, la legge sulla crescita varata dalla giunta di Giovanni Toti, che punta a rendere la Liguria più attrattiva per le aziende che vogliano investire sul suo territorio. Tra i settori interessati dal provvedimento ci sono quello manifatturiero, l'edilizia, l'agroalimentare, l'artigianato, il turismo, la ristorazione, la ricettività, la nautica da diporto, l'informatica, l'alta tecnologia e i servizi alla persona.L'assessore regionale allo Sviluppo economico Edoardo Rixi: "Speriamo serva a dare anche alle imprese una percezione diversa delle istituzioni pubbliche, iniziare a far capire che lasciare un po' di più le ricchezze in tasca ai cittadini vuol dire anche agevolare gli investimenti, quindi anche noi monitoreremo l'andamento dei nuovi investimenti e la nascita delle imprese e speriamo che questo sforzo serva a creare nuovi posti di lavoro".L'obiettivo è anche incentivare le imprese già esistenti, dando loro la possibilità di svilupparsi investendo in altre attività. Le aziende nate nel 2016 e interessate all'esenzione dovranno compilare e presentare alla Regione una dichiarazione in cui si autocertifica di essere un'attività nuova compresa nelle categorie previste. Secondo Rixi è anche un segnale al governo."E' un segnale di una posizione diversa, noi crediamo nell'impresa, nel lavoro e nel fatto che se non si produce più ricchezza nel paese è difficile poi distribuirla". "C'è necessità di liberare energie e fare in modo che gli italiani possano tornare a lavorare nel proprio Paese e produrre ricchezza così come si faceva negli anni '60".