Roma, (askanews) - C'è una porta che dischiude per prima l'aria di una città e di un Paese, che si inizi un viaggio, si finisca o semplicemente si faccia da ponte tra due destinazioni lontane. E l'aeroporto, elemento integrante e funzionale del sogno, o semplicemente delle esperienze attese da un viaggiatore. Ma a Parigi è di più, con lo scalo di Charles de Gaulle che da subito fa immergere chi atterra nello spazio senza confini di una città unica, affascinante, misteriosa e bellissima come è la capitale francese. Così come, per le stesse emozioni fatte di un mix inimitabile di sapori, profumi, immagini, fa rimpiangere ancora prima di decollare la conclusione di una vacanza in terra di Francia.Charles de Gaulle che cambia anche pelle, con un nuovo brand per tutti gli scali parigini, Paris Aéroport, che inverte il senso dell'attesa, non più solo passeggeri che amano Parigi ma visitatori che Parigi vuole amare. Se ci si aggiunge il tocco della compagnia di casa, Air France, dal prendersi cura già a bordo passando poi per quanto offre la lounge business di Air France e delle compagnie dell alleanza Sky Team ispirata alla natura, fino ai percorsi Skypriority o alle attrezzatissime e confortevoli aree d'imbarco dei giganti del cielo, gli A380, il cambiamento è non solo nei luoghi ma soprattutto in una nuova, tutta francese, attenzione al passeggero. Così la grandezza infinita di Parigi la si può vivere anche solo grazie ad un transito, come conferma proprio dallo scalo Charles de Gaulle Gianluca Andolfi, responsabile ufficio stampa e comunicazione interna di Air France-KLM in Italia:"Parigi è una destinazione che non smette mai di sorprendere - dice Andolfi - per tutti i gusti e tutte le tasche, per un week end, una settimana o anche solo per un transito. In un aeroporto come questo, dove Air France ha il 65% dei voli, anche un transito è un esperienza indimenticabile."Un esperienza che Paris Aéroport racconta con 370 shops per più di 1000 marchi rappresentati, di 520 mila formaggi venduti in un anno, o 3 milioni e mezzo di profumi, oppure 2 milioni e 800 mila bottiglie, tra vini eccezionali, Champagne o Cognac. Uno shopping a Parigi prima ancora di arrivare a Parigi, o lasciandosi la porta parisienne aperta alle spalle per un pronto ritorno, come nella Hall M, dove tra Caviale francese della Garonna, un beluga dal gusto sopraffino, i dolcissimi Macarrones di Ladurée, tè pregiati, leccornie di fois gras, i sapori di Francia hanno toni ed accenti imperiali. E per chi ama la cultura la Hall M offre anche un museo, vero, con esposizioni dei principali musei di Francia che si susseguono. Presto toccherà anche a Picasso.