Roma, (askanews) - La società di audit Ria Grand Thornton (che fa parte della multinazionale della consulenza Ria Grand Thornton che opera in 138 Paesi con 40 mila collaboratori e oltre 4 miliardi di fatturato) ha lanciato un programma di collaborazione con le Università per arruolare cento nuovi collaboratori che si aggiungeranno ai 400 attuali. "E' un'iniziativa importante per le nostre dimensioni - afferma il presidente Maurizio Finicelli in questa intervista ad askanews - Certo non penso che potremo dare un contributo decisivo allo sviluppo per quanto riguarda la disoccupazione giovanile. Però, anche se è una goccia in un mare di difficoltà, è una goccia che vale la pena di perseguire con determinazione. Questo perchè pensiamo a un orizzonte di crescita per noi, per il nostro Paese e anche all'interno della conrnice internazionale del nostro network, che da qui al 2020 si è dato un importante obbiettivo di sviluppo". Per quel che riguarda la crescita del Paese, che il governo ha fissato all'1,6% del Pil per il 2016 contro lo 0,8% stimato per il 2015, Finicelli non si nasconde le difficoltà: "E' indiscutibile che l'obbiettivo di crescita è difficile, perchè le difficoltà sono nella fase storica che stiamo vivendo. Insieme alle difficoltà c'è l'incertezza: oggi avere certezze sulle prospettive di crescita credo sia complicato per chiunque. Certo, ci deve essere l'impegno che deve essere corroborado da sforzi e impegni internazionali e nazionali, come sbloccare il Paese, avere una maggiore stabilità e consolidare tutte i risultati che abbiamo raggiunto: il cambio col dollaro non è male, i tassi d'interesse vanno mantenuti bassi, anche per consentire ai giovani di comprarsi casa, utilizzare al meglio i bassi prezzi del petrolio che possono essere importanti per un Paese importatore come il nostro". Sul tema degli investimenti delle imprese che stentano a ripartire, Finicelli, autore del libro "Ridurre i costi di struttura e le spese generali, dalla strategia all'operatività", conclude: "Ridurre i costi e le spese correnti per poter aumentare gli investimenti è una via maestra non solo per le famiglie e per lo Stato, ma anche per le imprese: certo, è facile da dire, molto più difficile da fare, e noi aiutiamo le imprese che si rivolgono a noi per avere qualche margine in più per investire. Come dicevo, vale per le famiglie, vale per imprese, vale per lo Stato e forse anche per la Comunità europea"