Shangai (askanews) - Gli investitori internazionali continuano a sudare freddo a causa del rallentamento della crescita cinese, la seconda economia mondiale. L'inizio della settimana presenta un assetto fortemente negativo per i mercati asiatici con la Borsa di Shangai, in particolare, che ha chiuso la seduta con una perdita del 5,33%. Lo Shangai Composite Index ha lasciato sul terreno 169,71 punti fissandosi a quota 3.016,70 mentre più pesanti sono le perdite per l'indice Shenzen, laseconda Borsa cinese, calata del 6,6%.La scorsa settimana l'indice di Shangai aveva perso quasi il 10% a causa delle crescenti preoccupazioni sull'economia cinese, ma anche per l'indebolimento dello yuan e per le incertezze da parte delle autorità di controllo sui mercati. Venerdì scorso le autorità di Pechino, con un drastico cambiamento di rotta, avevano sospeso il nuovo meccanismo di blocco automatico delle contrattazioni che era scattato due volte in quattro giorni a causa degli eccessivi flussi di vendite.Il pessimismo sull'andamento dell'economia cinese si è rafforzato dopo i dati di sabato, quando il governo ha annunciato che a dicembre l'inflazione è scesa all'1,6%, ben al di sotto dell'obiettivo del 3% fissato dalle autorità.(Immagini Afp)