Roma, askanews) - Sandro Boscaini, presidente e amministratore delegato dell'azienda vitivinicola Masi e alla guida di Federvini, spiega ad Askanews l'importanza delle celebrazioni del cinquantenario di Vinitaly a cura di Veronafiere, a Verona dal 10 al 13 aprile, in uno scenario che vedrà protagoniste le Cantine, i buyers e gli operatori del settore, e che vedrà per la prima volta anche la partecipazione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del presidente del Consiglio Matteo Renzi."Cinquant'anni di Vinitaly anche per fare un passo avanti, per preventivare qualcosa, per vedere quello che può essere il futuro: un futuro - ha detto Boscaini - che dovrebbe quantomeno sottoscrivere i successi del passato, con un export in cavalcata, che ci fa un paese che affronta il mercato mondiale con la caratteristica dei suoi vini, che rappresentano quella unicità, territorialità e la massima personalizzazione delle produzioni, in un mercato in cui è sempre più importante creare masse crtitiche": Ma i festeggiamenti dei 50 anni di Vinitaly, anche - ha concluso Boscaini - "per creare tasche di forza che affrontino sempre in un mercato globale, sinergie tra produttori, istituzioni e Vinitaly, in modo che ci si possa presentare a quel livello".