Roma, 17 set. (askanews) - La Banca centrale europea ha esortato l'Italia e tutti i paesi con debiti elevati, ad usare le risorse dovute ai minori costi sugli interessi per ridurre i debiti stessi, invece che per aumentare la spesa. Al tempo stesso, nel suo bollettino economico, la Bce pubblicato uno studio dal quale emerge che proprio l'Italia è il paese ad aver speso meno durante la crisi sugli aiuti alle banche.Anzi, è l'unico caso in sommando tutto si ottiene un saldo negativo: in pratica in Italia gli aiuti alla Finanza hanno finito per generare entrate. Questo mentre proprio la Penisola ancora non ottiene il via libera dell'Ue su una "bad bank", che consenta di alleggerire le banche dai crediti deteriorati. Anzi, si è sentita dire che sarebbe meglio farla senza aiuti pubblici.Guardando invece al quadro economico generale, la Bce ha parlato di nuovi rischi al ribasso su crescita e inflazione dell'area euro. Pesa la frenata delle economie emergenti, che indebolisce l'export, assieme ai cali di petrolio e materie prime. Ma l'istituzione monetaria ha ribadito che ove fosse necessario, la sua manovra di stimoli all'economia (Qe) dispone della sufficiente flessibilità per essere rafforzata.