Ginevra, (askanews) - Se Ginevra fosse una donna, invece che una città, forse si sceglierebbe il viso incantevole di una delle tante modelle presenti al salone dell auto anche quest'anno. Però magari non le piacerebbe avere il consueto ruolo di bella statuina, dedicata ad affiancare sorridente - e muta - le macchine in mostra. Un binomio, donne e motori, basato su un'idea "decorativa" della donna, destinata probabilmente a essere messa da parte col passare del tempo. Ma per il momento il binomio resiste e giornalisti e operatori, timidamente o più sfacciatamente, sembrano ancora apprezzare.