Milano (TMNews) - Il grande fotogiornalismo e la fotografia sempre più diffusa. Mentre alla Galleria Carla Sozzani si apre la mostra milanese dedicata alle immagini premiate dal World Press Photo, la responsabile della galleria, Francesca Spiller, parla della situazione della fotografia nel nostro Paese, che giudica in modo positivo."Credo che la motivazione - ci ha detto - sia dovuta principlamente al maggior interesse rispetto all'immagine, perché siamo in un momento in cui, con i vari iPhone, iPad e mobile, viene data più importanza all'immagine perché è molto più immediata e ha un tempo molto più veloce".Secondo Spiller, quindi, la proliferazione di fotografie fa bene al movimento complessivo. "La sovraesposizione all'immagine - ha aggiunto - aiuta a creare una sorta di linguaggio e le persone oggi guardano alla fotografia con occhio più attento, sono più abituati, sanno cogliere una prima e anche una seconda lettura che l'immagine solitamente porta con sé".Nei locali della Galleria Sozzani, al 10 di Corso Como, ogni anno si ripete la mostra dedicata al World Press Photo, testimonianza visiva degli orrori, ma anche delle meraviglie del mondo. "World Press Photo - ha concluso Francesca Spiller - per noi è una mostra particolare, perché è il premio di fotogiornalismo più importante a livello internazionale e non è solo fotografia, ma unisce anche la storia e i fatti accaduti".La mostra resterà aperta al pubblico fino al 2 giugno prossimo.