Milano (TMNews) - Più che rappresentare l'immaginario collettivo, Andy Warhol lo ha creato. E i suoi lavori sono diventati vere e proprie icone del nostro tempo, che ora è possibile rivedere anche al Museo del 900 di Milano attraverso la collezione di stampe della Bank of America. Un'esposizione, significativamente intitolata "Andy Warhol's Stardust" e curata da Laura Calvi, che ha dovuto fare i conti, a livello preliminare, con la sovraesposizione mediatica del lavoro dell'artista pop."Riflettendo con l'architetto Fabio Fornasari che ha curato l'allestimento della mostra - ci ha detto la curatrice - abbiamo pensato che di nuovo ci potesse essere il modo di comunicare Warhol".E la scelta fatta al Museo del 900 è stata quella di mettere ben in evidenza l'anima commerciale di questi lavoro, che nulla toglie al loro fascino, anzi qualcosa aggiunge. "Queste - ha aggiunto Laura Calvi - sono le stampe con le tirature più alte, quelle più vendute e circolate. E anche l'allestimento della mostra in qualche modo rispecchia questo punto di vista: le opere sono allestite tutte sullo stesso livello per sottolineare la loro natura merceologica, come se fossero davvero merci da poter prendere sugli scaffali di un supermercato".Supermercato che resta però molto particolare, dato che sulle stampe Warhol ha usato anche polvere di diamanti. Ma l'idea di produrre arte in serie resta probabilmente la più grande conquista del XX secolo, che deve quasi tutto all'esuberante Andy. La mostra milanese resterà aperta al pubblico fino all'8 settembre.