Roma, (askanews) - Chi ancora non lo conosce è meglio che si segni il suo nome: Zibba, cantautore e chitarrista ligure, premio Tenco 2012 e premio della critica a Sanremo nel 2014. E' in tour in tutta Italia con gli Almalibre per promuovere il suo nuovo disco "Muoviti Svelto". Un invito rivolto a chi? "Un appello rivolto soprattutto a me stesso perché credo che anche personalmente ci sia da fare tanto e subito e meglio possibile. Indirettamente anche un messaggio per gli altri, le persone che capitano intorno a me o ascoltano la mia musica anche per caso. Credo che ci sia da fare tanto e alla svelta anche".A metà tra roots rock e poetica dei grandi cantautori, Zibba è un musicista dalla penna prolifica e oltre a comporre per sé, ha già scritto per Jovanotti, Cristiano de André e Francesco Renga, solo per citarne alcuni. "Scrivo tutto il giorno in realtà, questa notte sono tornato in albergo e la prima cosa che ho fatto è stata mettermi a scrivere una canzone - ha raccontato - Diciamo che cerco di utilizzare tutte le emozioni che mi capitano addosso per trasformarle in qualcosa, che non vadano perse. Se mi attraversa una sensazione merita di andare da qualche parte. Io la penso così".All'anagrafe Sergio Vallarino, Zibba fa quello che ha sempre sognato e scrive canzoni quasi ogni giorno, ma il più grande cambiamento glielo ha regalato il figlio nato da poco: "Sono diventato improvvisamente grande. Diventare grandi vuol dire necessariamente accettarsi al 100% e cercare di fare a pugni con i propri errori giorno per giorno e provare a dedicare a tuo figlio il miglior tempo possibile anche quando ne hai poco".Nel nuovo album, il settimo con gli Almalibre, la partecipazione speciale di Niccolò Fabi nel pezzo "Farsi Male": "E' molto semplice in realtà quello che dice il ritornello è esattamente quello che dice la canzone: cioè farsi male non è mai una soluzione, c'è una soluzione migliore sicuramente", ha spiegato.