Milano (askanews) - Uno dei luoghi più ricchi di storia e suggestivi di Milano, la Cripta del Santo Sepolcro, riaperta un anno e mezzo fa dopo 50 anni, incontra le opere di Bill Viola, tra i più importanti e riconosciuti esponenti dell'arte contemporanea in una mostra organizzata da MilanoCard promossa dalla Veneranda Biblioteca Ambrosiana con il patrocinio di Regione Lombardia e Comune di Milano come partner istituzionale. Edoardo Filippo Scarpellini è amministratore unico del gruppo Milano Card, che ha in gestione la Cripta. "Affrontano il tema della vita, della morte e delle emozioni che ognuno può provare e dialogano con lo spazio che parla di vita morte emozioni gioie dolori e vita".

Il percorso espositivo inizia con "The Quintet of the silent", in cui 5 uomini in piedi sono attraversati da emozioni intense: la loro espressione, da indifferente cambia fino ad un livello estremo per poi calare, lasciandoli esausti dopo 16 minuti. "The return" riflette sul passare del tempo e la trasformazione interiore attraverso una donna che attraversa una cascata, la soglia tra la vita e la morte. "Earth martyr" presenta un uomo sepolto in un cono di terra che sale e libera il suo corpo. Lo spettatore è chiamato a diventare parte dell'installazione. "Dobbiamo ringraziare le decine di migliaia di milanesi che sono venuti a visitare la cripta, a breve arriveremo a 50mila, e questo vuol dire che l'offerta culturale può ancora scaldare gli animi".

Bill Viola ha accolto con entusiasmo la proposta di realizzare una mostra in questo contesto, l'idea è nata a luglio ed è stata realizzata in pochi mesi. La Cripta del Santo Sepolcro di Milano è aperta tutti i giorni dalle 17 alle 22, i sabati ci sono delle visite in notturna in collaborazione con Neiade. La mostra è aperta sino al 28 gennaio 2018.