Vicenza (askanews) - Ricerca, senso del rigore, simmetrie, solitudini, trasparenze, silenzio. Possono essere definiti così i confini del lavoro artistico di Roberto Rampinelli, cui l'Associazione TheArtsBox di Vicenza ha dedicato una mostra dal titolo "La Linea d'ombra"."Le mie nature morte - ci ha spiegato l'artista - partono dall'antica tecnica e tradizione della natura morta quattrocentesca e si portano fino al contemporaneo attraverso un passaggio che è la pittura del Novecento e la pittura metafisica da De Chirico a Carrà".Per Rampinelli l'incontro con la rassegna "Poetry Vicenza 2016" è solo in parte casuale, perché la poesia è una delle matrici che ha sempre accompagnato l'artista nello sviluppo dei suoi dipinti."Con questa mostra ho riacceso un'antica passione che avevo - ha aggiunto Rampinelli - ossia sviluppare dei lavori partendo da un tema letterario, l'ho fatto in passato e l'ho fatto in questa mostra a Vicenza, in occasione del Festival della poesia internazionale".Per questo il curatore del festival e anche della mostra, Marco Fazzini, ha messo in relazione le opere di Rampinelli con i testi di otto poeti italiani e stranieri. In un gioco di suggestioni e media diversi che resterà aperto al pubblico a Vicenza fino al 22 maggio.