Milano (askanews) - Seimila persone al lavoro su un sito esteso circa 1 milione di metri quadrati, addetti di 400 imprese affidatarie e sub affidatarie dei lavori coordinate da Italferr, in cantiere con 40 tecnici operativi 7 giorni su 7. È la forza lavoro schierata sul sito di Expo 2015 secondo l'ultimo bilancio del commissario unico del governo, Giuseppe Sala. I lavori vanno avanti, come si può riscontrare da un sopralluogo sul cantiere, in zona Rho-Pero. Per le strutture che dipendono dalla società, come l'Expo Centre, il Padiglione Zero, l'Auditorium, il Children Park e il Teatro all'aperto, Sala parla di un buono stato di avanzamento dei lavori."Abbiamo un cantiere che è caratterizzato in questa fase da molti paesi che sono passati dalla costruzione della parte esterna all'allestimento di quella interna. Si vedono molte facce di persone che vengono da tutto il mondo perché per gli allestimenti molti preferiscono usare il proprio personale. E' un cantiere che funziona a pieno regime".L'avanzamento dei lavori sui Padiglioni si può vedere percorrendo il Decumano, l'asse lungo il quale sono allineate le strutture dei Paesi che partecipano a Expo. Sul sito c'è un gran traffico di mezzi delle imprese, che trasportano i materiali per la costruzione, circolare è difficile, si va a passo d'uomo.I Paesi sono impegnati a completare i Padiglioni: Sala ha assicurato che all'esterno saranno tutti pronti per l'avvio dell'Esposizione, il Primo maggio, solo alcuni, circa 5, potrebbero non riuscire a completare la parte interna degli allestimenti in tempo per quella data. Sta prendendo forma concreta anche Palazzo Italia, insieme all'Albero della vita, sovrastato dalla bandiera italiana e quella bianco-azzurra di Brescia. I 39 giorni che mancano all'inaugurazione di Expo saranno destinati, oltre che al completamento delle opere, a definire la questione degli accessi per i visitatori e i varchi di entrata, che Sala ha definito essenziale e molto delicata.